Parco giochi spuntato dal nulla, monta la protesta

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Lunedì, 28 Luglio 2008

 

SAN BENEDETTO – Fa discutere il “parco giochi” in fase di realizzazione presso l’area verde antistante l’ex discoteca Atlantide. Tanti cittadini continuano a chiedersi chi abbia rilasciato le licenze per tale intervento di cui nessuno aveva mai parlato. Dall’oggi al domani squadre di operai hanno recintato lo spazio e iniziato a installare travi e prefabbricati. Dal fronte comunale arrivano rassicurazioni su autorizzazioni che sarebbero state chieste dalla ditta che sta facendo i lavori, la Picchio Verde, concessioni chieste sia al Demanio che al Comune per l’occupazione di suolo pubblico. Un film già visto, dal momento che qualche anno fa, un’altra ditta ha reso privato un tratto del Bambinopoli installando giochi a pagamento e realizzando il contestatissimo Central park. Anche in quel caso nonostante diversi cittadini avessero sollevato il caso, da parte dell’amministrazione ci fu il silenzio più totale. Stessa storia questa volta, nonostante ci sia il dubbio che qualcuno in tutta questa operazione abbia ricevuto un percorso preferenziale o comunque più facilitato, nessuno ha proferito parola. Nel frattempo assistiamo alla modifica di un angolo della città finora fruibile da tutti. Senza dimenticare che si tratta di un’area strategica a pochi passi dal mare e dalla zona porto, oltre alla vicinanza con il centro trovandosi a ridosso del mercatino di viale Marinai d’Italia. Lo stesso taglio dei pini sembra aver toccato solo gli animi di quanti erano soliti trovare refrigerio sotto le loro chiome, di fronte al silenzio assordante di chi solitamente si batte per vicende ambientali. Anche in questo caso non è la prima volta, basti pensare che negli anni Sessanta per fare spazio alle strutture alberghiere del centro fu rasa al suolo mezza pineta.

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