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ROMA -- La vita sotto i mari è in continua evoluzione: specie che scompaiono, specie che nascono. E noi perdiamo il conto. Ma ecco che arriva il "World register of marine species", il primo registro mondiale delle diverse specie sottomarine inaugurato ufficialmente ieri con 122.500 voci identificate, catalogate e validate.
"E' il primo tentativo di mettere insieme una lista ufficiale e valida di nomi compilata da esperti, cui tutti possano attingere e fare riferimento", spiega Stefano Taiti, ricercatore del Cnr all'Istituto per lo studio degli ecosistemi nella sede di Firenze.
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Ben 122.500 voci identificate, che rappresentano circa la metà di quelle complessive note alla scienza, vale a dire circa 230mila. Secondo i ricercatori delle diverse istituzioni internazionali che hanno partecipato al progetto (2000 scienziati da oltre 80 Paesi), l'inventario completo delle specie marine dovrebbe essere completato nell'ottobre del 2010.
L'enorme registro servirà a fare ordine e chiarezza tra le specie e per monitorare ecosistemi e forme di vita a rischio per i mutamenti climatici. "Descrivere le specie senza un catalogo universale è come costruire una libreria senza un indice complessivo", chiarisce Philippe Bouchet, uno degli scienziati che ha partecipato al progetto.
Ospitato dal Flanders Marine Institute in Belgio, il registro mondiale è stato finanziato anche dal Marbef (Marine Biodiversity and Ecosystem Functioning) della Ue e da diversi progetti di ricerca internazionali ed europei.
Greta Consoli
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